Istituto Comprensivo Statale "E. Curiel"
Paullo - Tribiano

Rappresentanze sindacali unitarie (RSU)

Anche nella scuola, come in tutto il pubblico impiego, la legge sancisce il diritto della contrattazione sul posto di lavoro per alcune materie (criteri utilizzo del personale, criteri di assegnazione ai plessi, organizzazione e orario di lavoro, ripartizione fondo istituto, diritti sindacali…).

Modalità di costituzione

Le RSU sono costituite all’interno della struttura lavorativa mediante elezioni. Nel pubblico impiego la disciplina è dettata dall’accordo collettivo nazionale quadro del 7 agosto 1998.

Hanno diritto a votare tutti i lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (art. 3 – Accordo quadro 1998 – Parte seconda). L’ARAN ha precisato che a seguito dell’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Quadro, per le modifiche all’accordo collettivo Quadro per la costituzione delle RSU per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale del 7 agosto 1998 – sottoscritta il 28 novembre 2014 – sono stati ampliati i diritti di elettorato attivo e passivo del personale con rapporto di lavoro a tempo determinato. Sono eleggibili i lavoratori appartenenti alle liste che possono essere presentate:

  • dalle associazioni sindacali che hanno sottoscritto l’accordo quadro del 1998;
  • dalle associazioni autonome che abbiano aderito all’accordo stesso.

Per la presentazione delle suddette liste è richiesto un numero di firme variabile a seconda del livello occupazionale. Il sistema di voto è proporzionale e segreto. Queste disposizioni non possono essere in alcun modo derogate da accordi successivi, quale che sia il livello di contrattazione (contratto collettivo nazionale di lavoro o decentrato).

Le modalità di voto sono stabilite a livello di contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) o con specifici accordi tra le RSU e la controparte datoriale. In ogni caso devono essere stabiliti il periodo di validità degli organismi rappresentativi delle R.S.U. (di norma pari a tre anni) e le procedure di voto.

Gli attori della contrattazione sono il dirigente scolastico (per l’Amministrazione) e le rappresentanze sindacali unitarie (per il personale), elette dai lavoratori docenti, amministrativi e ausiliari. Il modello di contrattazione vigente nella scuola non è antagonistico, ma cooperativo, orientato all’efficienza-efficacia del servizio e al perseguimento di obiettivi condivisi.

Contratto integrativo di Istituto A.S. 18/19
Contratto nazionale triennio 2016-2018

L’albo sindacale è consultabile nella sezione Circolari e Comunicati